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CIPS 2026: 30 anni di storia e guardare oltre l’orizzonte

Più che una pietra miliare, CIPS 2026 riflette come sia cambiata, negli ultimi tre decenni, sia la fiera stessa che il settore globale degli animali da compagnia

Quando la 30a edizione di CIPS 2026 – China International Pet Show – si svolgerà a Guangzhou dal 12 al 15 novembre, e non si tratterà solo di un anniversario. Più che una semplice pietra miliare, l’edizione 2026 riflette come sia cambiata, negli ultimi tre decenni, sia la fiera stessa che il settore globale degli animali da compagnia.
Mentre le catene di approvvigionamento continuano a mutare e i canali di vendita al dettaglio diventano sempre più frammentati, le aziende stanno diventando più selettive riguardo ai fornitori, al posizionamento dei prodotti e alle partnership a lungo termine. Anche le fiere di settore si stanno evolvendo: da semplici piattaforme di esposizione dei prodotti si stanno trasformando in spazi in cui acquirenti e fornitori confrontano le proprie capacità, valutano l’andamento del mercato e prendono decisioni commerciali.

Dimensioni e struttura
L’edizione del 2026 coprirà 120.000 metri quadrati e riunirà oltre 1.400 espositori e più di 80.000 visitatori professionali provenienti da oltre 120 paesi e regioni.
La portata rimane importante, ma ciò che conta sempre di più è la struttura che sta dietro.
CIPS continua a riunire i fornitori dei settori cani e gatti, aquatics, rettili, piccoli animali, animali esotici e uccelli. Si prevede che oltre l’80% degli espositori — tra cui aziende quali Wanpy, Petstar, COLLAR, Ethical Products, EHEIM e Tetra — disponga di capacità integrate di progettazione, ricerca e sviluppo e produzione. Questo aspetto è importante poiché gli acquirenti cercano fornitori che sappiano offrire non solo capacità produttiva, ma anche adattabilità dei prodotti e una collaborazione più fluida.
Per gli acquirenti, la scoperta dei prodotti rimane importante, ma la valutazione dei fornitori e l’efficienza nell’approvvigionamento stanno assumendo un’importanza altrettanto centrale.

Conoscenza e prodotti
Durante CIPS 2026 si svolgeranno più di 40 attività complementari come conferenze, concorsi, presentazioni e altri eventi di settore. Questo riflette un cambiamento più ampio nel comportamento degli acquirenti: le aziende guardano sempre più non solo ai prodotti, ma anche al contesto di mercato che li circonda, perché la domanda sta cambiando e dove potrebbero emergere nuove opportunità.
Uno degli appuntamenti chiave di questa edizione sarà la 2ª Convention Internazionale dell’Industria degli Animali da Compagnia di CIPS (CIPIC), che si terrà l’11 novembre, giorno prima dell’apertura della fiera. Con del tema “Rinnovamento: verso una crescita condivisa”, CIPIC è stata trasformata in un incontro a porte chiuse di alto livello riservato ai principali responsabili delle decisioni in tutta la filiera del settore degli animali da compagnia. Le discussioni verteranno sui cambiamenti nelle catene di approvvigionamento globali, sull’evoluzione della collaborazione tra marchi, produttori e canali di distribuzione, e su come partnership più solide e a lungo termine possano plasmare la prossima fase di crescita.

Il settore aquatics costituisce un altro pilastro fondamentale dell’edizione 2026. La 3ª Convention dell’Industria Acquatica, organizzata in collaborazione con Ornamental Fish International (OFI), si svolgerà all’insegna del tema “Trasformare il settore dell’acquariofilia: dati, tecnologia e innovazione nel commercio al dettaglio”. Gli argomenti trattati spazieranno dalle dinamiche commerciali globali e dai mercati emergenti all’acquacoltura basata sull’intelligenza artificiale, dalla domanda guidata dai social media ai nuovi modelli di vendita al dettaglio omnicanale. Il programma includerà anche gli OFI Global Aquarium Retail Awards, che aggiungeranno una prospettiva commerciale e di vendita al dettaglio ancora più marcata alle discussioni.
Nel loro insieme, questi dibattiti riflettono una realtà più ampia: la comprensione del mercato è sempre più legata ad un processo decisionale commerciale.

Innovazione con valore commerciale
Innovazione e sostenibilità offrono un’altra prospettiva sulla direzione che sta prendendo il mercato.
Con l’accorciarsi dei cicli di vita dei prodotti e l’accelerazione dei nuovi lanci, identificare un’innovazione significativa sta diventando sempre più impegnativo per gli acquirenti. Il CIPS Innovation Award è stato notevolmente potenziato per il 2026, con un approccio più strutturato alla valutazione dell’innovazione nelle categorie degli animali da compagnia e dell’acquariofilia. Insieme alla NUOVAn New Product Showcase Zone, aiuta gli acquirenti a orientarsi con maggiore chiarezza tra i nuovi lanci. L’attenzione non è semplicemente sulla novità, ma su prodotti che dimostrino un chiaro miglioramento tecnico, un valore pratico e una rilevanza di mercato.

Anche la sostenibilità si sta evolvendo in una direzione simile, con standard più chiari e parametri di riferimento più misurabili. La quarta edizione dell’iniziativa “Green Paw Prints, Love For Earth” offrirà uno spazio espositivo ampliato agli espositori impegnati in una produzione a basso impatto ambientale e in un approvvigionamento responsabile. Dal suo lancio nel 2023, la partecipazione all’iniziativa è cresciuta di oltre cinque volte, con l’adesione di espositori stranieri per la prima volta nel 202, riflettendo un impegno del settore più ampio verso pratiche di sostenibilità misurabili. La selezione si basa su criteri pratici quali la riduzione delle emissioni di carbonio, l’utilizzo di materiali ecocompatibili e la riduzione dei rifiuti.

Giunta alla sua trentesima edizione, CIPS non si definisce più solo in termini di dimensioni. Il suo ruolo consiste sempre più nel riunire in un unico luogo approvvigionamento, analisi di mercato e dialogo settoriale, riflettendo un cambiamento più ampio nelle aspettative nei confronti delle fiere di settore.

en.cipscom.com


CIPS 2026 at 30: Looking beyond scale

More than a milestone, CIPS 2026 reflects how both the show and the global pet business have changed over the past three decades

When the 30th China International Pet Show (CIPS 2026) opens in Guangzhou from 12 to 15 November, it will mark more than an anniversary. More than a milestone, the 2026 edition reflects how both the show and the global pet business have changed over the past three decades.
As supply chains continue to shift and retail channels become more fragmented, companies are becoming more selective about suppliers, product positioning and long-term partnerships. Trade shows are evolving as well—from product display platforms into spaces where buyers and suppliers compare capabilities, assess market direction and make business decisions.

Scale, with structure
The 2026 edition will cover 120,000 square metres and bring together more than 1,400 exhibitors and over 80,000 professional visitors from 120+ countries and regions.
Scale remains important, but what increasingly matters is the structure behind it.
CIPS continues to bring together suppliers across dogs and cats, aquatics, reptiles, small pets, exotics and birds. More than 80% of exhibitors—including companies such as Wanpy, Petstar, COLLAR, Ethical Products, EHEIM and Tetra—are expected to have integrated design, R&D and manufacturing capabilities. This matters as buyers look for suppliers that offer not only production capacity, but also product adaptability and smoother collaboration.
For buyers, product discovery remains important, but supplier evaluation and sourcing efficiency are becoming just as central.

Knowledge alongside products
More than 40 concurrent activities will take place during CIPS 2026, including conferences, competitions, showcases and other industry events. This reflects a broader shift in buyer behaviour: companies are increasingly looking not only at products, but also at the market context behind them, why demand is changing and where new opportunities may emerge.
One key highlight is the 2nd CIPS International Pet Industry Convention (CIPIC), which will be held on 11 November, one day before the show opens. Under the theme “Renewal: Toward Shared Growth”, CIPIC has been upgraded into an executive-level closed meeting for core decision-makers across the pet supply chain. Discussions will focus on changes in global supply chains, evolving collaboration between brands, manufacturers and channels, and how stronger long-term partnerships may shape the next stage of growth.

Aquatics forms another major pillar of the 2026 edition. The 3rd Aquatic Industry Convention, co-organised with Ornamental Fish International (OFI), will be held under the theme “Transforming the Aquarium Industry: Data, Technology and Retail Innovation.” Topics will range from global trade dynamics and emerging markets to AI-driven aquaculture, social media-led demand and new omnichannel retail models. The programme will also include the OFI Global Aquarium Retail Awards, adding a stronger retail and commercial perspective to the discussions.
Together, these discussions reflect a broader reality: market insight is becoming increasingly tied to commercial decision-making.

Innovation with commercial value
Innovation and sustainability offer another lens of where the market is heading.
As product cycles shorten and new launches accelerate, identifying meaningful innovation is becoming more challenging for buyers. The CIPS Innovation Award has been significantly upgraded for 2026, with a more structured approach to innovation assessment across pet and aquarium categories. Together with the NEWn New Product Showcase Zone, it helps buyers navigate new launches more clearly. The focus is not simply on novelty, but on products that demonstrate clear technical improvement, practical value and market relevance.

Sustainability is also evolving in a similar direction, with clearer standards and more measurable benchmarks. The 4th “Green Paw Prints, Love For Earth” initiative will feature an expanded showcase for exhibitors focused on lower-impact production and responsible sourcing. Since its launch in 2023, participation in the initiative has grown more than fivefold, with overseas exhibitors joining for the first time in 2025—reflecting broader industry engagement with measurable sustainability practices. Selection is based on practical criteria such as carbon reduction, eco-friendly materials and waste reduction.

Thirty editions in, CIPS is no longer defined only by size. Its role increasingly lies in bringing together sourcing, market insight and industry dialogue in one place—reflecting a broader shift in what trade shows are expected to deliver.

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